lunedì 19 marzo 2018

Le facce estreme della noia

Le facce estreme della noia .

Bussa forte l'anima , da un corpo vile vuole uscire
si piega e si contorce come verme striscia ,
sanguina tra i ruscelli il lievito delle brughiere
nei fondali delle vene di luce bianca si circonda .
Abominevoli sono le facce estreme della noia
han perso i valori della vita :
gli orgasmi scalfiti dai ruggiti ,
da mormorii di materne lamentazioni .
Tu , la faccia estrema , hai assuefatto la noia
hai abusato il tuo potere a cuori affossati nella sabbia ,
ergi e arpeggi sussurri a note musicali
in un cerchio gelido dei miei giardini .
Oggi fuggi battendo le tue ali
ti vai annidare tra le frasche del piacere ,
voli , voli e non sai dove andare
lungo la strada bianca , scivoli nel burrone .
Ma poi incespichi , ti lasci andare
come pera cadi su un terreno umido
su sciamanti visi acqua fresca cogli
nausei la noia e freni l'ingordigia
tra le flosce cosce spalmi gli eterei dolori .

Poetanarratore .

venerdì 2 marzo 2018

LA Croce Bianca.

La croce bianca .

Innevata dalla neve hai cuori tristi da abbellire
hai l'immagine di un tempo antico ove nacque il figlio dell'uomo ,
ove l'invocazione all'innocenza fu dettata da Davide nel suo cantico
ove tutto fu libero ,perdonato, donato .

Ma io , sono profano !
Sono scettico per natura …
voglio toccare con mano le vie del credo
incredulo a vedere tanta supplica .

Si ,io ti sento croce bianca ,io ti prego!
Col solo mio pensiero lodo la fede :
nel mio animo t'apro ai cori ,all'assordante tuono ,
al buio della notte ove il mio silenzio è preghiera , è luce .

Tu la croce bianca ,tu il simbolo unico …
suffragio e processione ,enigma dei pochi ,
con labbra offese i bugiardi mentono
nei miseri gemiti gli angeli indifesi .

Sei l'inviolata ! ,La redenzione degli umili
le braccia tese di nostro padre …
fuggi con me nei campi, rendimi libero sulla terra
fa che gli orfani gridano speranza .

Ti vedo croce bianca sei ancora sul monte Sinai !

Poetanarratore .

mercoledì 28 febbraio 2018

Bocciolo di Primavera.

Bocciolo di primavera .

Sboccerà quel fiore
dal colore rosso passione
sboccerà sulla pianura dei tramonti ;
nelle fusioni di amplessi penetranti .
Fioriranno paradisi in oasi temporali
in un giardino di primo sole tu l'amore ,
lì il nostro fluire subirà burrascose emozioni .
Oggi il vento mio sussurra il nome tuo
e al di là del vespro segna attesa ,
annuncia baci consolatori ,i più furiosi ;
nell’eterno vagare raccoglie amore .
E mi ritrovo a sentire il tuo profumo
tra le ginestre e i gelsomini ,
le labbra tue bramano il velo del pudore ;
appeso a un filo ogni desiderio sfuma.
Scopro voglie inaudite , le più sfrenate !
È il piacere che si nega ad ogni presa ...
in una sorte di coscienze comprensive
ove l’umana intenzione è cibo allusivo .
Fiorisci dunque i miei iridi ,i miei fuochi!
Fa che il mio cuore pulsa ancora ,
tra le tue cosce spalanchi il cielo ;
s’immerge sulle tue gote andaluse .


Poetanarratore.

martedì 20 febbraio 2018

Sporchi dentro .

Sporchi dentro

Venne l’alba e vinse il crudele amore !
Tu imbrattata di pensieri sporcavi il mio primo fremito …
il potere assoluto fu per te ripiego ,
fu il primo atto della commedia .
Tanta è la miseria nelle piaghe
tanta l’insidia che nel cuore brulica ,
tra le lenzuola , la fame del peccato ;
con la carne debole , la mente brucia .
Fosti tu a sporcarmi dentro !
Mi donasti la tua pelle ,il tuo odore ,
il tuo erotismo mi saziò di bile ;
mi rese freddo e capii cos’ero .
Tutto da me ti fu concesso !
Anche l’essere amante ,il tuo servo ,
oggi sul tuo corpo non hai dolo ;
hai l’incerto che tanto ti trascura .
Tu che la saggezza doni
alla mia domanda non rispondi mai ,
mi dici : vieni e smettila di parlare
consumiamo i nostri giorni che altri non avrai ;
vieni da me che ti apro il mio tesoro .
È amaro scoprire la tua natura !
Ove le tempeste e i mari han ben altro da spartire ,
si cade a capofitto nel braciere ;
si brucia l’anima e diviene una tortura .
La realtà è ben altro dalla fantasia !
Io gioco con seri propositi ,dimmi , tu?
Non sono un santo e nemmeno puro ,
ma lei si lava solo con le mani .
Finzioni, sotterfugi ,le care bugie
è tanta la menzogna per tradire ,
tanto lo squallore è un menù contorto a piene mani ,
fatto di sangue amaro e rocce da spaccare .
Nulla si crea al di là del cuore
se resta l’amarezza ,la rassegnazione …
come un cervo si rimane;
appeso ad un filo , investito dalla noia .

Poetanarratore .

domenica 4 febbraio 2018

IL Buio Nell'anima .

Il buio nell'anima.

Ti parlerò stringendo il tuo corpo
nella finzione della vita resto venale ,
libero da ogni pensiero bacio la tua pelle
il tuo oro fuso del grande sogno .

Saprò amarti , te lo dissi convinto
ma forse era solo raggio …
era buio nell'anima ,la rossastra linfa
declino unico di capricciose labbra .

Fu tutto perso e abbandonai il campo
incontrai l'altra te e fui amante ,
la baciai ovunque sulle gote , sulle caviglie
ovunque la mia lingua deliziò il vizio .

Fu buio nell'anima e mi spezzasti' il cuore
la mia vendetta restò vana ,agonia ,carne rude ,
restò pianto di passionate buttate al vento
fuggivi da me ridendo per punirmi il vanto .

Tutto divenne storia ,capriccio del momento
finché un giorno a me ti presentasti nuda ...
nulla più' mi prese restai di marmo
restai tra le verdi gocce come la pioggia scorre e sanguina .

Dissi tra me:sono una canaglia !
Ho rinnegato il suo amore tradendola ,
ritornai tra i lupi a scarabocchiare incubi slanci e ghigni
a scrivere di te il tempo dei vivi.

Poetanarratore .