venerdì 15 settembre 2017

L'Anima dei Cuori Puri.

L'anima dei cuori puri

S'inebria la tua anima
nel sentirsi nel cuore mio ,
essa ,è la protagonista di un evento unico
l' incommensurabile amore ...
la fondatezza , delle nostre aspettative .
E' l'inizio di un sublime senza pari ,
danza libera , nello scroscio dell'acquazzone ,
tra i fiori rimbalza nella tua musica si posa ,
con la mia si fonde nel connubio dei sensi .
E' l'anima dei cuori puri ...
ha la danza , e ovunque splende ,
come piuma s'appoggia e vola
leggera , ingemma il nostro amore .
Ed è in te donna , ch'io , calco terra
ti prendo con la mente nel mio sole ,
nell'angolo di luce ove ci avvince e brama .
Tu ,la mia ricchezza !
La lucciola magica ha gli occhi d'angelo ,
ha il leggiadro rivo ove si fa simile , ed io ti adoro .

Poetanarratore .

sabato 2 settembre 2017

Toccati mentre mi guardi

Toccati mentre mi guardi

Fallo lentamente come se io fossi nei tuoi sogni
nei tuoi segreti i più reconditi
ove la tua pelle sbuccia a morsi la tua fame ,
l'arsura superba ch'è s'innalza all'oblio del sole .
Toccati mentre mi guardi
me lo dicesti nella follia della tua estasi ,
della tua follia di passione vera ...
dal tuo intimo sale nella morsa della piaga .
Fallo pensandomi sul sensibile petto
baciandoti il tuo seno .il tuo talamo ,
le tue labbra umide tra la lingua umida
erutta l'inferno con la sola empatia .
Toccati e vedrai le stelle
i rossori inquieti dei palpiti impazziti
dei feromoni animaleschi , i simili orgasmi
pubano la pubertà alle calde vene .

Poetanarratore .

giovedì 31 agosto 2017

Il Fetore della Menzogna

Il fetore della menzogna

È l’enigma dell’arcano incantatore
nel suo occulto svela il suo sacrale:
cela l’abominio , esecra il rifiuto;
menzogna l’adulterio del fu impeto.
E lo sento da lontano il suo odore acro ,
l’acrilica osmosi dell‘amaro fiele,
di una bestia che non ha più cuore;
ha gli artigli nell’impudico pensiero.
Tu femmina hai ucciso l’amore!
La bestia indomita dal cuor crudele,
per te ho attraversato mari;
ho preso il volo per la seconda vita.
Non ci saranno profumi di magnolia
al di là del fatale rogo …
ne mai invocherò per te i misteri sacri,
il mio vagare morirà oltre la collina ;
tra gli effluvi dei candidi rosai.
La mia sostanza è in ogni linfa !
Nel segreto delle limpidi romanze,
nell’aura limpida si perde tra gli ulivi ;
nella debolezza d’ogni mio palpito svelo .
E ho profanato la vanità sincera :
la via cieca di una femmina ferrosa,
ho dipinto di rosso il mio sangue nero;
nell’altrui gemito s’impantana e si schiuma .
Cosa ho fatto di così maligno, mi chiedo ...
per avere ottenuto il fetido disgusto?
Forse ho bevuto la pozione magica ,
stretto a me il labbro esile ;
il loquace eco mi ha tradito.
Ho sfiorato l’inerzia dei freddi orgasmi ,
io feticista ne sono sazio,
voglio sentire gli aromi della gioia ;
con l'amor verace varcare l’infinito.

Poetanarratore.

La tua Rauca Voce


La tua Rauca Voce .

Schiavo del tuo oro mi accorgo della tua voce

delusa dal finto viso resti sempre angelica,

chiami a te il sommo poeta ,l'orribile grifone

egli è schiavo della tua eterea strofa .

E' rauca la voce ,quasi muta ,entra pudica nella forza dell'anima

come se vivesse libera tra i canti dell'estate ,

tra i connubi di un valzer Viennese

tra le danze di un rondò Veneziano e musica sacra .

E' il tuo sorriso a sciogliermi dai gemiti lebbrosi

m'appare aggraziato nel tripudio dei miti ,

allucinata da tanta luce eterni le tue labbra

entri impetuosa negli sfuggenti occhi della mia retina.

E' leggera la tua vita collera parole

negli orti degli amanti miete voglie ,

filtra il mio sangue nella desta adrenalina

persevera baci nell'averti prima .

La tua voce rosa le tue grazie

nell'azzurro conquista vittorie ,

nel rosso acceso lascia incensi vivi

nel buio perso lorda di fango i tuoi desideri .



Poetanarratore .

martedì 22 agosto 2017

Tra le tante tu la Rosa


Tra le tante tu Rosa 

Seduto al bordo delle stelle vedo te, la vita rosa …

ti vedo tra le onde nei morsi dell'estate e mi mostri le tue carni ,

mostri il sole nero nel tuo cuore e rugge fremiti

come l'osceno ,va in scena ,lungo sentieri di luce ocra .

Tra le tante ,tu la Rosa …

il portento flutto ch'è m'abbonda e m'invade

flette passione su spiagge assolate gremite di giardini ,

ai piedi di un vulcano del monte sacro

ove lavacro il sesso impuro all'angelo sfigurato .

E' il confine ozioso il tuo !

Ove cuori soli s'innamorano sotto falsi cieli ,

annusano malizia col bizzarro naso

col pigro raggio la neve sciolgono

tremano alla paura di un bacio.



Tra le tante tu la rosa .



Poetanarratore .